Crollo di un solaio a Napoli: identificata la seconda vittima dell’incidente sul lavoro. I due operai sono stati ritrovati abbracciati.
Identificato anche il secondo operaio morto nel crollo del terrapieno a Pianura, Napoli.
Crollo di un terrapieno a Napoli
Sono morti schiacciati da un muro di contenimento i due operai che stavano lavorando alla ristrutturazione di un palazzo sito tra via Archimede e via Montagna Spaccata, a Pianura, periferia di Napoli.
Come riferisce anche Fanpage, una frana li ha travolti e i due sono morti sotto un cumulo di macerie. Altri due colleghi sono riusciti a salvarsi, perché in una posizione laterale rispetto al luogo del crollo.
I vigili del Fuoco hanno scavato anche a mani nude, nel tentativo di salvarli, ma per le due vittime non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo del drammatico incidente è giunto anche il magistrato di turno, che ha ispezionato la palazzina in cui è avvenuto il crollo.
La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti. Resta da controllare la posizione dei singoli operai, la regolarità dei loro contratti e il rispetto delle normative del lavorocrollo pianura
.La strada è stata interdetta per diverse ore anche ai residenti.
Identificate le due vittime
Ha un nome anche il secondo operaio morto nel crollo del terrapieno a Pianura. Si tratta di Thomas Daniel, 41enne liberiano.
Insieme a lui ha perso la vita Ciro Perrucci, dipendente 61enne di Asìa Napoli. Da poco diventato nonno, lascia una moglie e tre figli. Sembra che i due fossero abbracciati al momento del drammatico ritrovamento.
I Carabinieri della Compagnia di Napoli sono al lavoro per accertare le motivazioni della presenza di Perrucci e Daniel sul luogo dell’incidente. Nei prossimi giorni saranno ascoltati anche gli altri due operai, estratti vivi dalle macerie.