Il freddo invernale è arrivato e incomincia a far sentire le temperature rigide, che combinate con i venti gelidi possono metterci a dura prova.
Ancora un anno con la pandemia non deve farci dimenticare le regole che ci consentono di avere in casa una perfetta aereazione.
Cosa fare con il freddo invernale nella pandemia
Bere una bevanda calda contro il freddo invernale
Gli amanti della cioccolata calda non aspettavano altro, ecco arrivato il suo tempo, in barba alle calorie in eccesso che può portare, alla dieta ci si penserà dopo le feste! Tuttavia questo peccato di gola che scalda anima e fisico ha un effetto transitorio. E poco dopo rischiamo di ritrovarci di nuovo a “battere i denti”
Nel tentativo operato dal nostro corpo, di conservare una temperatura corporea costante, se bevendo una sostanza molto calda, lo sottoponiamo a stress, per compensare e raffreddarsi, tenderemo a sudare. Il risultato finale è che potremmo ritrovarci con il sudore che si gela sul corpo.
Bere alcolici
Per quanto in Italia si possa abbassare la colonnina delle temperature, non siamo ancora ai livelli dei Paesi dove il freddo richiede che si debba assumere dell’alcool per uscire di casa! Ben venga il vin brulè, ma solo per il piacere di berlo o se siamo un po’ raffreddati. Anche perché per quanto l’alcool non faccia percepire il freddo, i vasi sanguigni si dilatano.
Alla fine sarà proprio questa condizione che consentirà al freddo di arrivare a noi, facendoci sentire, passato l’effetto dell’alcool, ancora più infreddoliti.
Dormire troppo al caldo
Avere il riscaldamento autonomo è una grande comodità, non si deve sottostare ad alcun orario o regolamento. Possiamo alzare il termostato a piacimento. Lasciando da parte il fattore economico che ha visto un’impennata delle bollette di luce e gas…meglio per la nostra salute mantenerlo a dei livelli ragionevoli.
Al posto del grande piumone che potrebbe essere eccessivo, utilizzare più strati che si possono rimuovere con facilità, se abbiamo troppo caldo.
Nelle ore notturne la circolazione del sangue rallenta, e il corpo è naturalmente più freddo. Se non avviene questo processo naturale, prendere sonno ed avere un sonno ristoratore è difficile.
Soggiornare a lungo in un ambiente eccessivamente riscaldato, non tende solo a seccare l’aria circostante, ma può influenzare le vie respiratorie e fare seccare la gola. L’aria non più sufficientemente umidificata, può essere causa di mal di testa.
Idealmente la temperatura in casa dovrebbe essere tra i 18 e i 20°.
Senza contare che in tal modo risparmiamo energia, che non guasta.
Ventilare gli ambienti nel modo corretto