La strage di Capaci ha segnato il destino e il cuore di tutti, con la morte di Giovanni Falcone seguita da Paolo Borsellino. Politici e manifestazioni in tutta Italia

Una commemorazione molto sentita quella dei 27 anni dalla strage di Capaci, che ancora oggi ha dei lati oscuri ed è una di quelle indagini che mai verranno archiviate sino alla verità assoluta.
La commemorazione in tutta Italia per Giovanni Falcone
Questa mattina il ministro dell’interno Matteo Salvini è arrivato a Capaci, sul luogo dove il 23 maggio 1992 Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della scorta sono stati uccisi da un attentato.
Il vice premier ha deposto una corona in ricordo e poi ha visitato il giardino della Memoria dove è stata esposta l’auto della scorta.
Nel frattempo il premier Giuseppe Conte evidenzia di come sia importante non dimenticare e ricordare sempre chi ha sacrificato la propria vita per andare contro la mafia.
1500 studenti sono presenti sulla Nave della Legalità e altri presenti al Porto di Palermo al suo di
“noi la mafia non la vogliamo”
Urlando forte i nomi di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, con la presenza di Maria Falcone – Presidente dell’associazione di Giovanni Falcone – e Leoluca Orlando Sindaco di Palermo.
Non solo qui ma le manifestazioni da parte degli studenti sono presenti in tutta Italia cercando di andare contro la mafia e ricordare sempre questi due uomini, straordinari.
La sorella è intervenuta ricordando di come fosse disperata il giorno dell’attentato, non solo come familiare ma anche come cittadina italiana:
“lui sapeva di dover morire, ma ha lasciato detto a tutti noi che gli uomini passano ma le idee restano, camminando sulle gambe di altri uomini”.